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“Il nostro compito è quello di compenetrarci così profondamente, dolorosamente e appassionatamente con questa Terra provvisoria e precaria, che la sua essenza rinasca invisibilmente in noi. Noi siamo le api dell’invisibile. Noi raccogliamo incessantemente il miele…...continua
“Essere occupati in permanenza, un’urgenza dietro l’altra, dà la sicurezza di una vita piena o di una “carriera di successo”, uniche prove di autoaffermazione in un mondo in cui manca qualsiasi riferimento all'”aldilà” e in cui…...continua
“L’analisi conduce al “paese dei fanciulli”, a quell’età in cui la coscienza razionale del presente non si è ancora separata dall’anima storica, dall’inconscio collettivo; e non solo al paese dove hanno origine i complessi infantili, ma…...continua
Quale lingua parliamo? Quale struttura dimensiona oggi il nostro agire comunicativo? Possiamo ancora dire di agire intenzionalmente attraverso le parole o più semplicemente partecipiamo di un flusso informativo che si propaga anonimamente? Da un po’ di…...continua
In un’epoca in cui siamo ossessionati dall’idea di sicurezza e in cui il principio precauzionale è diventato la norma, quanto ha ancora a che fare il fenomeno del gambling con il desiderio di rapportarsi all’ignoto? Quanto…...continua
“Il segreto è molto più di un avere. È una dimensione essenziale dell’essere, poiché permette al cuore di fortificarsi, di dare accoglienza a quel ‘foro interiore’ che nessuno può violare”  Anne Dufourmantelle, Elogio del rischio Cosa…...continua
“Ci sono due forme di potenza. La potenza positiva è la potenza di fare qualcosa. La potenza negativa è invece la potenza di non fare – di dire no, per esprimerci con Nietzsche. Questa potenza negativa…...continua
Ieri ho sofferto il dolore, non sapevo che avesse una faccia sanguigna, le labbra di metallo dure, una mancanza netta d’orizzonti. Il dolore è senza domani, è un muso di cavallo che blocca i garretti possenti,…...continua
«La malinconia è il prezzo della nascita dell’eterno nell’uomo».                                                                           Romano Guardini L’etimologia della parola malinconia o melanconia deriva dal greco μελαγχολία (melancolia) composto da μέλας = nero e χολή = bile. Letteralmente, quindi, significa “bile…...continua
“Il tedio… Pensare senza pensare, con la stanchezza di pensare; sentire senza sentire, con l’angoscia di sentire; non volere senza che non si voglia, con la nausea di non volere – tutto questo sta nel tedio…...continua
“Ho licenziato Dio Gettato via un amore Per costruirmi il vuoto Nell’anima e nel cuore”                    F. De Andrè Non entrerò nel merito delle polemiche su Sanpà, la celebre serie di Netflix di cui si è…...continua
“L’intruso non è nessun altro se non me stesso e l’uomo stesso. Non è nessun altro se non lo stesso che non smette mai di alterarsi, insieme acuito e fiaccato, denudato e bardato, intruso nel mondo…...continua
Nella notte dell’inverno, galoppa un grande uomo bianco. È un pupazzo di neve con una pipa di legno un grande pupazzo di neve perseguitato dal freddo. In una piccola casa entra senza bussare e per riscaldarsi…...continua
Casa è da dove si parte. Invecchiando il mondo diventa più estraneo, lo schema più complicato di morti e vivi. Non il momento intenso isolato, senza prima né dopo, ma una vita che brucia in ogni…...continua
Chi era Artaban? E che cosa racconta la sua storia? La tradizione cristiana è ricca di leggende sul quarto Re Magio, la più nota è quella scritta da Henry Van Dyke, pastore della Chiesa presbiteriana, pubblicata nel…...continua
È l’animale, tutto, nello sguardo volto all’Aperto: fuori del tempo, nello spazio immenso. Ma gli occhi abbiamo, noi, come riversi: e tesi, al par di reti, a imprigionare il suo libero passo.                    R.M. Rilke L’animale…...continua
Tremo di paura da quando sono nato e il tremore non si addomestica. Andrò via senza padroni, senza soci di furbizia. Sono qui con i fili tutti scoperti, scrivo e vivo in bella vista, appartengo a…...continua
Scrive Heidegger: “L’analisi dell’essere-nel-mondo ha reso chiaro che non è dato innanzitutto, e non è mai dato, un soggetto senza mondo. Allo stesso modo non è mai dato, innanzitutto, un io isolato senza gli Altri». Il…...continua
“…Ci sono parole che fanno vivere E sono parole innocenti La parola calore e la parola fiducia Amore giustizia e libertà. Le parole bambino e gentilezza E certi nomi di fiori e di frutti. La parola…...continua
“La coscienza della nostra fragilità, della nostra debolezza e della nostra vulnerabilità rende difficili e talora impossibili le relazioni umane: siamo condizionati dal timore di non essere accettati, e di non essere riconosciuti nelle nostre insicurezze e…...continua
“La cura dell’Ombra, da una parte è un problema morale, cioè il riconoscimento di quello che abbiamo rimosso (…) Da un’altra parte, la cura dell’Ombra è un problema d’amore.  Fino a che punto il nostro amore…...continua
Un simpatico e antico aneddoto ripreso da Martin Buber in “Il cammino dell’uomo” racconta: “C’era una volta uno stolto così insensato che era chiamato Golem (stupido, uomo senza intelligenza). Quando si alzava al mattino gli riusciva…...continua
Cosa può spingere un ministro, personaggio molto noto e stimato su scala federale nonché candidato a prendere il posto del presidente dell’Assia, a suicidarsi? Quali sono state le leve psicologiche che possono aver determinato questo terribile…...continua
Non avevo mai fatto esperienza di Skype in termini professionali prima d’ora. Questa emergenza ha determinato la necessità di questa scelta e ne ho colto l’inevitabile importanza. In qualche modo questa situazione ci invita a fare…...continua
Il male è radicale o semplicemente banale? Ognuno di noi si è domandato almeno una volta come sia stato possibile l’Olocausto. L’eccidio, instaurato dal regime totalitario nazista,  ha dato vita negli anni sessanta a un dibattito…...continua
Vorrei partire dal mio incontro personale con l’idea di molteplicità attraverso le parole di un poeta che, nei primi anni universitari, incrociai sul cammino come un chiaro segnale del mio peregrinare intorno al rapporto tra l’uno…...continua
Il destino del Puer è quello di volare, di sostare altrove, senza alloggiare mai in questo mondo. Il suo sguardo non è psicologico ma estetico. Dice però Hilman: “Dal Puer ci proviene il senso di destino e…...continua